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AperiArt

Anno scolastico 2025/2026

Immagini, suoni e colori. Esperienze per esprimersi, comunicare e interpretare il mondo attraverso linguaggi non verbali.

Presentazione

Data

dal 1 Ottobre 2025 al 15 Giugno 2026

Descrizione del progetto

Le attività svolte sono state pensate per il raggiungimento di obiettivi specifici differenziati in base all’età degli alunni coinvolti. Come specificato nella seguente tabella.

OBIETTIVI SPECIFICI

(dalle I. Nazionali 2025)

3 ANNI

4 ANNI

5 ANNI

 Imparare a discriminare e a riconoscere i vari stimoli sensoriali.

        Riconoscimento suoni, suoni lunghi e corti, suoni uguali o diversi. Gioco per scoprire il silenzio.

            Esplorazione tattile attraverso una pluralità di materiali naturali e artificiali di riciclo strutturati e destrutturati.

           Riconoscimento odori e sapori.

           Discriminazione visiva, ordinare oggetti per colore forma e dimensione.

            Riconoscere il suono piano e forte

            Registrare suoni diversi (animali, strumenti musicali…). Creare una pista sonora dove i bambini devono seguire una sequenza di suoni per raggiungere un obiettivo.

          Esplorazione tattile: preparare un sacchetto sensoriale con oggetti diversi (velluto, carta vetrata…) e chiedere ai bambini di riconoscerli.

          Distinguere caldo e freddo

          Gioco del profumatore contenitori con odori diversi e chiedere ai bambini di abbinarli a immagini.

           Degustazione di cibi con sapori diversi.

        Discriminazioni visive, gioco delle differenze, ordinare oggetti per più attributi (forma, colore)

            Riconoscimento suoni, gioco del compositore, creare una sequenza di suoni utilizzando strumenti musicali e oggetti quotidiani.

           Esplorazione tattile, materiali diversi per fare sculture e chiedere ai bambini di descriverle.

           Riconoscimenti odori e sapori

           Discriminazione visiva, creare ombre e riconoscerle.

Realizzare piccole produzione artistiche (manufatti, canti, musiche, danze, scenette teatrali, filmati) sperimentando le varie possibilità di apprendimento offerte dal proprio corpo, dalla propria voce e da materiali di varia natura.

           Pittura piedi/mani: grandi fogli a terra, sentire la consistenza della tempera e lasciare traccia fisica.

          Canti nei tubi di cartone

         Imitazione di animali, suoni e movimenti (gioco delle scatoline)

            Gioco emozioni davanti allo specchio.

          Manipolazione pasta di sale e argilla

           Ritmi, stop and go, battito di mani coordinate con brevi filastrocche.

         Lo specchio, un bambino fa un movimento e l’altro lo deve rifare.

    Il baule dei travestimenti, oggi chi sono?

           Scultore del riciclo: progettare un personaggio o un oggetto (macchina).

          Paesaggio sonoro (assegnare suoni ai bambini per sonorizzare il racconto).

           Nastri nel vento, saper ballare nello spazio senza toccarsi.

           Scenetta muta: usare solo i gesti per raccontare qualcosa.

Partecipare ad esperienze di ascolto, musica, fruizione di opere d’arte e pratica coreutica, al fine di sviluppare primi interessi e gusti personali, anche sperimentando elementi musicali di base.

          Danza dei piedi scalzi: camminare su superfici diverse(morbido, liscio, ruvido,….)

            Risveglio degli strumenti: il bambino sente il suono di un strumento e si muove. Quando il suono finisce si riaddormenta

       Il gigante e il formichino, quando la musica è forte sonare forte, quando è piano sfiorare gli strumenti.

            Linee in cammino: guardare le linee di Mirò, riprodurre con un filo di lana per terra le linee e camminarci sopra in equilibrio.

            Stato emozionato, ascolto di brani emotivi, appena la musica si ferma trasformarsi in statue che rappresentano quell’emozione.

           Grafismo sonoro, disegnare in base alla musica.

          Il museo del perché: mostrare due opere contrastanti e guidare una riflessione che il quadro ti suscita.

           Danza piccoli coreografi: un bambino inventa una sequenza di tre passi (battito mani, salti..) e la insegna agli altri

Esplorare i primi alfabeti artistici, grafico/pittorico, plastici, musicali e audiovisivi

           La pioggia di punti, picchiettare il foglio seguendo la musica.

            La grotta delle mani: con l’argilla o la pasta di sale, strappare, ritoccare, ricomporre

           Gioco delle ombre: usare una torcia in una stanza buia

           Linee in cammino: utilizzare pennelli, rullio macchinine, intingerli nel colore e tracciare percorsi.

         Impronta magica, utilizzare vari oggetti da premere su una lastra di plastilina per scoprire che ogni oggetto ha il suo alfabeto di segni

            Officina dei colori, partire dai colori primarie far si che i bambini scoprano e creino altri colori.

           Volume e vuoto, costruire strutture che si sviluppano in altezza con materiali diversi

           Sasso grande/sasso piccolo (battito/rumore più forte e battito/rumore più debole)

Obiettivi

COMPETENZE ATTESE (dalle I. Nazionali 2025)

  • Sapersi avvalere dei principali linguaggi espressivi (musicali, artistico, grafico-pittorico, plastico, audio-visivo, drammatico …) in diversi ambiti e modalità, a seconda dei propri talenti e potenzialità, anche attraverso l’utilizzo, mediato dall’insegnante, delle nuove tecnologie.
  • Dimostrare originalità, curiosità e spirito di iniziativa nella produzione artistica, sperimentando materiali, strumenti e tecniche creative, anche impiegando, con la supervisione dell’insegnante, quelli messia disposizione della tecnologia.
  • Sviluppare ed esprimere interesse nei confronti di opere artistiche di vario genere, maturando un proprio gusto estetico personale e un primo atteggiamento critico riflessivo rispetto ai messaggi veicolati. - Familiarizzare con i primi alfabeti musicali e i simboli di notazione informale per codificare e riprodurre suoni, sviluppando sensibilità e interesse per il paesaggio sonoro e le opere musicali, a partire dalla scoperta che tutti i suoni originano dalla vibrazione di oggetti.

Partecipanti

Alunni e alunne della Scuola dell'Infanzia di Cancelli.