La sorte che toccò a Eugenio M. fu simile a quella che il destino aveva in serbo per Primo Moschini. Nella testimonianza rilasciata ai carabinieri da Roberto Brandigi e Annunziata Borgini si legge: “II 10 del mese di agosto 1944 verso le ore 14 vidi passare Moschini Primo di anni 50 da Tosi, diretto verso località Vignale dove sono situate alcune bighe di grano che il Moschini andava per prendere, in piccola parte per sfamare la sua famiglia, visto che il territorio in cui abitava era in stato di emergenza e quindi il cibo non veniva distribuito consuetamente.”
Da quel giorno la famiglia del Moschini non ricevette più notizie di Primo, ed egli fu rinvenuto una quindicina di giorni dopo semisepolto, da una donna che risponde al nome di Borgini Maria, da Tosi. Quando fu ritrovato al Moschini mancavano portafogli, orologio e scarpe.
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