Si rende noto alle SS.LL. che il Consiglio dei Ministri ha proclamato il lutto nazionale per la scomparsa del Sommo Pontefice, a partire dal 22 aprile e fino a tutto il 26 aprile 2025.
Conseguentemente, si dispone, in ossequio alla normativa vigente e secondo le indicazioni ricevute:
- L’esposizione delle bandiere (nazionale ed europea) a mezz’asta per l’intero periodo sopra indicato;
- Che l’intero personale e le classi osservino un minuto di silenzio nella giornata del 23 aprile 2025, alle ore 11.00
Più volte Papa Francesco è intervenuto sulla scuola, e in particolar modo, sui ragazzi difficili, meno fortunati che vivono condizioni di disagio e di emarginazione sociale, invitando tutti ad avere un’attenzione esclusiva per i ragazzi meno fortunati. Di seguito una lettera di Papa Francesco ai docenti:
“Vi chiedo di amare di più gli studenti ‘difficili’, quelli che non vogliono studiare, quelli che si trovano in condizioni di disagio, i disabili e gli stranieri, che oggi sono una grande sfida per la scuola. E ce ne sono di quelli che fanno perdere la pazienza. Gesù direbbe: se amate solo quelli che studiano, che sono ben educati, che merito avete? Qualsiasi insegnante si trova bene con questi studenti. In una società che fatica a trovare punti di riferimento è necessario che i giovani trovino nella scuola un riferimento positivo. Essa può esserlo o diventarlo se al suo interno ci sono insegnanti capaci di dare un senso alla scuola, allo studio e alla cultura, senza ridurre tutto alla sola trasmissione di conoscenze tecniche, ma puntando a costruire una relazione educativa con ciascuno studente, che deve sentirsi accolto ed amato per quello che è, con tutti i suoi limiti e le sue potenzialità”
Papa Francesco
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